La nostra denuncia

L’Ailun abdica al proprio ruolo. Il Presidente Lorenzo Palermo e il Consiglio direttivo, con la complicità dei politici nuoresi, distruggono un’iniziativa culturale di eccellenza e sottraggono ai giovani laureati una opportunità formativa unica.

Abbiamo deciso di rendere pubblica la vicenda che ci vede fronteggiare quella che si sta concretizzando come la chiusura dei prestigiosi Master internazionali di alta formazione manageriale Ailun.

Gli scopi statutari dell’Ailun, «promuovere e diffondere i valori dell’imprenditorialità e della managerialità in Sardegna, in un contesto culturale di studi superiori», sono stati riconosciuti dalla Regione Autonoma della Sardegna come meritevoli di sostegno (l’Ailun opera grazie a un contributo pubblico, inserito annualmente nel bilancio regionale in uno specifico capitolo di spesa dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione fra gli stanziamenti per la formazione universitaria) e sono stati correttamente interpretati dal 1991 al 2008. In questo periodo, l’Ailun ha infatti realizzato i Master internazionali di alta formazione manageriale; in particolare, il fondamentale Master internazionale in Scienza dell’Organizzazione (pdf ultima edizione), realizzato per 19 anni, al quale è stato affiancato per 7 anni il Master internazionale nel Settore Turistico (pdf ultima edizione).

Dal 2009 è in atto all’interno dell’Ailun una inqualificabile operazione volta a stravolgerne gli obiettivi statutari. Tale operazione si è concretizzata in una progressiva riduzione delle risorse pubbliche destinate alla realizzazione dei Master di alta formazione manageriale e nell’arbitrario indirizzamento di tali risorse pubbliche verso il soddisfacimento di interessi di tipo privatistico, espressi in particolare dagli ordini professionali dei medici e degli avvocati; i quali ordini, con modalità non compatibili con le proprie finalità istituzionali, si sono inspiegabilmente prestati a una vera e propria operazione di killeraggio culturale, che danneggia gravemente non solo e non tanto la comunità nuorese, quanto l’intera comunità sarda.

In particolare, L’Avv. Lorenzo Palermo (presidente dell’Ailun) nel 2010 ha favorito l’ingresso come soci Ailun dell’Ordine degli avvocati e dell’Ordine dei medici della provincia di Nuoro, e dal 2010 è iniziato il dirottamento dei fondi pubblici destinati all’alta formazione manageriale Ailun verso il finanziamento (in modo per lo meno anomalo) di corsi brevi di formazione continua che erogano, in virtù del coinvolgimento della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, crediti formativi per avvocati e crediti ECM (Educazione Continua in Medicina); si sta inoltre allestendo nei locali dell’Ailun un centro di simulazione medica (Simannu).

Non sono chiare le motivazioni che hanno spinto l’attuale Presidente Palermo a operare questa inversione di rotta, che contrasta con gli scopi statutari dell’Ailun. Per quale motivo, infatti, i master internazionali di alta formazione manageriale, una incontestabile eccellenza formativa, sono stati sacrificati sull’altare della formazione professionale continua di medici e avvocati, che devono per legge provvedere autonomamente alla loro qualificazione (Palermo è fra l’altro presidente della Scuola Forense)? E per quale motivo è stato scelto a tal fine il laboratorio LiderLab della Facoltà di Giurisprudenza della Scuola Sant’Anna di Pisa?

Si è venuto a creare un uso delle risorse pubbliche quanto meno anomalo, che prefigura un evidente grave conflitto tra gli interessi pubblici, propri dell’Ailun tanto in termini statutari, quanto con riferimento all’attività che per vent’anni essa ha svolto, e gli interessi di altro genere che le si vogliono imporre, senza alcuna giustificazione se non quella di trasformare l’Ailun unicamente ed esclusivamente in un centro dispensatore di servizi locali a favore degli ordini professionali che se ne sono impadroniti.

L’Associazione Alumni Ailun ritiene di dover alzare la sua voce contro lo stravolgimento che nel silenzio generale si sta realizzando. Questo in palese spregio dei propositi manifestati dalla Giunta regionale, la quale si è fatta attiva promotrice, sia nel 2009 (accogliendo positivamente anche l’istanza culturale presentata dalla nostra Associazione), sia in sede di elaborazione del bilancio regionale 2012, del ripristino del finanziamento destinato Ailun, proprio al fine di sostenere con risorse pubbliche la realizzazione dei Master internazionali di alta formazione manageriale.

Questi Master sono sempre stati una preziosa opportunità culturale e formativa per tutti i giovani laureati, che hanno sempre altamente apprezzato l’impegno della Regione Autonoma della Sardegna in questa specifica direzione. È evidente, infatti, che questi Master, così come sono stati realizzati, possono essere considerati un vanto e un titolo di merito per la nostra Regione, in quanto qualificano, con attività di così alto livello, le politiche pubbliche giovanili per l’istruzione e la formazione.

Di fatto l’attuale consiglio direttivo Ailun, con le sue discutibili modalità di gestione, sta negando i risultati raggiunti dall’Ailun in vent’anni di attività. Sotto la presidenza Palermo l’Ailun sta snaturando i propri fini istituzionali e abdicando alla propria funzione sociale per soddisfare, con le risorse pubbliche di cui dispone, interessi di tipo corporativo o comunque interessi particolaristici di gruppi ristretti.

In un momento in cui è quanto mai necessario anteporre l’interesse pubblico a quello privato, superare le logiche assistenzialistiche e garantire la massima attenzione alle nuove generazioni, il consiglio direttivo Ailun, evidentemente espressione di una classe dirigente non in grado di recepire le reali criticità dell’attuale situazione sociale ed economica, decide di sottrarre ai giovani una fondamentale opportunità di investire sul loro futuro, per di più in un campo, quello dell’alta formazione manageriale, particolarmente importante in funzione della crescita e dello sviluppo della nostra Isola e del nostro Paese.

Con la soppressione dei Master internazionali di alta formazione manageriale, l’Ailun viene meno al suo scopo istituzionale e abdica al proprio ruolo di creazione della nuova classe dirigente, in un momento in cui questa esigenza è particolarmente sentita sul piano nazionale ed europeo ed è posta come fattore primario dell’intervento pubblico nazionale e internazionale.

P.S. Il Consiglio direttivo dell’Ailun, oltre che dal Presidente Avv. Lorenzo Palermo, è composto da: Dott. Agostino Cicalò (vicepresidente), Dott. Gianluca Deriu (segretario generale), Sig. Salvatore Carotti, Prof.ssa Maria Luisa Cocco, Dott. Paolo Piquereddu, Sig. Romolo Pisano, Sig. Sebastiano Rosas, Arch. Sergio Russo. Il Collegio dei revisori dell’Ailun è composto da: Dott. Salvatore Marras (presidente), Dott. Bachisio Mulas, Dott. Antonino Nanni. L’Ordine dei Medici della provincia di Nuoro è presieduto dal Dott. Luigi Arru, responsabile anche del centro di simulazione medica Simannu allestito all’Ailun. L’Ordine degli Avvocati della provincia di Nuoro è presieduto dall’Avv. Priamo Siotto.  I Consiglieri regionali nuoresi che, nella seduta del 1 marzo 2012,  si sono opposti alla richiesta della Giunta di destinare prioritariamente i finanziamenti regionali alla realizzazione dei Master di alta formazione manageriale sono l’On. Luigi Giuseppe Cucca (Pd) e l’ On. Francesca Barracciu (Pd). Questi i link al sito del Consiglio regionale: verbale della seduta (l’emendamento della Giunta a favore dei Master di alta formazione manageriale è il n.38) e relativa nota stampa.